eutanasia

16 Gennaio 2007 1 commento

il bello dei blog è proprio questo fungere da diario……. e ultimamente mi sono ritrovato a combattere sul tema dell’eutanasia..
l’altro giorno ero nella libreria San Paolo a Catania e acquistando un libriccino che conoscevo accanto ne vidi uno su Giovanni Paolo II con il titolo parole da non dimenticare, e nella sezione Parole scomode trovo quello che cercavo per farmi capire con chi vede le cose a senso unico riporto qui questo piccolo paragrafo:
IL CONCETTO DI EUTANASIA, PURTROPPO, E’ VENUTO PERDENDO IN QUESTI ANNI PER MOLTE PERSONE QUELLA CONNOTAZIONE DI ORRORE CHE NATURALMENTE SUSCITA NEGLI ANIMI SENSIBILI AL RISPETTO DELLA VITA.
CERTO PUO’ ACCADERE CHE, NEI CASI DI MALATTIE GRAVI CON SOFFERENZE INSOPPORTABILI, LE PERSONE PROVATE SIANO TENTATE DI ESASPERAZIONE E I LORO CARI O QUANTI SONO PREPOSTI ALLE LORO CURE POSSANO SENTIRSI SPINTI DA UNA MALINTESA COMPASSIONE A RITENERE RAGIONEVOLE LA SOLUZIONE DELLA “MORTE DOLCE”.
A TAL PROPOSITO, OCCORE RICORDARE CHE LA LEGGE MORALE CONSENTE DI RINUNCIARE AL COSIDETTO “ACCANIMENTO TERAPEUTICO”, E RICHIEDE SOLTANTO QUELLE CURE CHE RIENTRANO NELLE NORMALI ESIGENZE DELL’ASSISTENZA MEDICA.
MA BEN ALTRO E’ L’EUTANASIA INTESA COME DIRETTA PROVOCAZIONE DELLA MORTE! NONOSTANTE LE INTENZIONI E LE CIRCORSTANZE, ESSA RESTA UN ATTO INTRENSICAMENTE CATTIVO, UNA VIOLAZIONE DELLA LEGGE DIVINA, UN’OFFESA ALLA DIGNITA’ DELLA PERSONA UMANA.
GIOVANNI PAOLO II LETTERA AGLI ANZIANI 1 OTTOBRE 1999

cerchiamo di fare attuali queste parole………… anche se io aggiungo ” Padre sia fatta la tua volonta e non la mia”
grazie

sii felice

16 Gennaio 2007 Nessun commento

Quando pensi che tutto sia perso,
è proprio quello il momento di ricominciare,
raccogli cio’ che di buono sei riuscito a creare
e portalo con te,
il resto lascialo.

Vestiti di un sorriso e di tanta speranza
allena il tuo cuore per le future battaglie
e impara da quelle che tu chiami sconfitte.
Ricorda, c’è un tempo per piangere
e un tempo per sorridere, SEMPRE
se questo è il giorno della tua lacrima
ricordati che domani
si potrà trasformare in sorriso
se tu lo vorrai.

Gli ANGELI ti sono accanto
qualunque cosa tu vivi,
quando ti senti più sola è perchè
non tendi loro l’orecchio del cuore.
Liberati dai pensieri negativi
allenta il legaccio
che da sola ti stringi nel tuo grande cuore
e continua a respirare,
vedrai che il ritmo del tuo cuore
aumenterà con i battiti della tua vita.

Ascolta gli altri, ama e sorridi,
riappropriati di cio’ che sei e VOLA,
vola più in alto del sole
e sii felice… perchè è questo che
desidera Dio da te, oggi e sempre…
SII FELICE.

scambio di sguardi

16 Gennaio 2007 Nessun commento

Scambio di sguardi

Quando mi sento solo, o Signore,
folgorami con il tuo sorriso.
Trasforma il silenzio che mi circonda
in uno scambio affollato di sguardi
tra me e il cielo.

preghiera di serenità

16 Gennaio 2007 Nessun commento

Preghiera di serenità

Che Dio mi conceda la serenità
di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare,
e la saggezza di distinguere tra le due.

Vivere giorno per giorno,
godersi un momento per volta,
accettare le avversità come una via verso la pace,

prendere, come Lui fece,
questo mondo corrotto per quello che è,
non per quello che vorrei,
confidare che Lui sistemerà tutto
se mi abbandonerò alla Sua volontà.

Che io possa essere
ragionevolmente felice in questa vita
e sommamente felice accanto a Lui
nella prossima, per sempre.

Reinhold Niebuhr

storiella

17 Dicembre 2006 1 commento

Un giorno in una stanza c’erano 4 candele accese….

una candela si chiamava Pace iniziò a dire: “ormai nel mondo non mi cerca più nessuno.. ci sono sempre guerre.. allora forse è meglio che mi spengo..” e così fece.

un’altra candela si chiamava Amore e inizio pure lei a dire: “nel mondo sta avanzando l’odio.. non si ci Ama più.. come fratelli e sorelle quindi mi spengo pure io..” e cosi fece.

la terza candela si chiamava Fede anche lei iniziò a riflettere un pò, e disse: “ormai nel mondo anche per me non c’è più spazio… gli uomini non hanno più una fede forte… quindi a che servo a rimanere accesa?” e si spegne pure lei

la stanza era diventata quasi buia perchè era rimasta solo una candela accesa..
entra un bambino ed inizia a piangere…perchè c’era quasi buio…

allora la candela che era accesa chiamò il bambino e disse: ” vieni bambino non piangere rimani accanto a me, perchè se rimango io accesa possiamo far riaccendere le altre candele… e riportare la luce Io sono la Speranza…

Ho trovato questa poesia

2 Dicembre 2006 2 commenti

Ho letto questa piccola poesia.. ed ho riflettuto al lungo se inserirla o meno… ma poi ho pensato che forse racchiude anche parte di me… e quindi perchè non metterla!

Tu eri dentro di me

Tardi Ti amai,
o bellezza tanto antica e così nuova,
tardi io Ti amai.
Ed ecco che Tu eri dentro ed io fuori e lì
Ti cercavo, gettandomi, brutto,
su queste cose belle fatte da Te.
Tu eri con me, ma io non ero con Te:
mi tenevano lontano le creature,
che, se non fossero in Te, non sarebbero.
Tu mi hai chiamato,
hai gridato, hai vinta la mia sordità.
Tu hai balenato, hai sfolgorato,
hai dissipata la mia cecità.
Tu hai sparso il tuo profumo,
io l’ho respirato e ora anelo a Te.
Ti ho gustato e ora ho fame e sete.
Mi hai toccato
e ardo dal desiderio della tua pace.
S. Agostino (Confessioni, X, 27)

se cerchi gli angeli

26 Novembre 2006 Nessun commento

Se cerchi gli angeli…

non guardare molto lontano.. essi non sono distanti.. ma sono qui.. vicino a noi.. vestono i nostri abiti, sorridono con il nostro volto.. vivono in noi.

Ognuno di noi è angelo di se stesso nella misura in cui si riconosce tale, ci siamo dimenticati che quel giorno abbiamo deciso di nascondere le nostre ali e nell’umiltà poter dimostrare la nostra grandezza.. e la più profonda grandezza è riuscire ad Amare..

Amore.. che grande parola… amore è delle piccole cose che alla fine sono le più grandi..
amore è accogliere con un sorriso.. perché nessuno mai sarà così povero da non poter donarne uno..

amore è quel tocco dato ad uno sconosciuto.. ma che parte dal cuore,
amore è cercare in fondo, dentro di noi.. e in quel meraviglioso scrigno chiamato cuore trovare noi stessi.. avere la forza e l’audacia (perché è audacia in questo mondo) di donare e mostrare le perle preziose che in esso possediamo.

Non lasciare che gli eventi o le persone spezzino le tue ali.. è difficile perché se doniamo tutto.. tutto possiamo perdere.. ma in realtà tutto ci viene donato attraverso la vita che è tale solo se vissuta con amore.

Nello spazio del mio cuore ho trovato un angelo.. non chiedete spiegazioni alle mie parole.. partono dal cuore ed è nel vostro cuore che vogliono arrivare.. e quell’angelo è ora.. il mio migliore amico, mi parla con voce saggia e sicura

ci sono dei momenti della mia vita in cui esso si vuol far sentire.. quei momenti li chiamano “pelle d’oca” ma io li chiamo “il tocco di un angelo” ascoltate quei momenti.. sono i più importanti perché l’angelo che c’è in te, ti vuole parlare…

un sorriso

26 Novembre 2006 Nessun commento

Un sorriso

Un sorriso non costa niente e produce molto arrichisce chi lo riceve,

senza impoverire chi lo da.

Dura un solo istante,

ma talvolta il suo ricordo è eterno.

Nessuno è così ricco da poter farne a meno,

nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.

Crea la felicità in casa,

è il segno tangibile dell’amicizia,

un sorriso da riposo a chi è stanco,

rende coraggio ai più scoraggiati,

non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,

perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.

E se qualche volta incontrate qualcuno

che non sa più sorridere,

siate generoso,dategli il vostro,

perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso

quanto colui che non può regalarne ad altri.

fatene tesoro di ciò, e filosofia di vita

due amici e il deserto

20 Novembre 2006 Nessun commento

Una storia racconta di due Amici che camminavano nel Deserto?..
In qualche momento del viaggio cominciarono a discutere, ed un amico diede uno schiaffo all?altro, questi molto addolorato, ma senza dire nulla
scrisse sulla sabbia:
IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA DATO UNO SCHIAFFO.
Continuarono a camminare, finchè trovarono un?oasi, dove decisero di fare un bagno.
L?amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare, ma il suo amico lo salvò
Dopo che fu ripreso, scrisse su una pietra:
IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA SALVATO LA VITA.
L?amico che aveva dato lo schiaffo e aveva salvato il suo migliore amico domandò:
Quando ti ho ferito hai scritto nella sabbia, e adesso lo fai su una pietra. Perché?
L?altro amico rispose:
Quando qualcuno ci ferisce dobbiamo
SCRIVERLO NELLA SABBIA,
dove i venti del perdono Possano cancellarlo.
Ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi, dobbiamo
SCRIVERLO NELLA PIETRA
dove nessun vento possa cancellarlo.
Impara a scrivere le tue ferite nella sabbia ed a incidere nella pietra le tue gioie

Non lasciatevi

9 Novembre 2006 Nessun commento

Non lasciatevi
scoraggiare
da coloro che,
delusi dalla vita,
sono diventati
sordi ai desideri
più profondi
e più autentici
del loro cuore
Giovanni Paolo II